22 novembre 2024
Ci sono donne che incarnano lo stile senza bisogno di dirlo ad alta voce. Isabella Capece Galeota è una di loro. Napoletana di nascita, cosmopolita per vocazione, ha fatto della bellezza una seconda pelle, muovendosi con naturalezza tra arte, moda e lifestyle. Dopo anni nel mondo della comunicazione per luxury brands, il suo nome è diventato sinonimo di eleganza rilassata, quella che non ha bisogno di esibire loghi perché si riconosce da lontano.
Al Due Lune tra un bagno di sole e un bicchiere di vermentino noi e una tisana lei, le abbiamo chiesto di raccontarci la sua idea di estate perfetta e di condividerci alcuni dei suoi ricordi più preziosi legati alla Sardegna.
Se potessi invitare un personaggio, storico o contemporaneo, a cena al Due Lune, chi sarebbe?
"Mio marito, senza esitare!"
Il souvenir più bello che hai mai portato a casa da un viaggio?
"I miei ricordi. Sono la cosa più preziosa che porto con me dopo ogni viaggio."
Qual è il ricordo più bello che hai della Sardegna?
"La sua luce e la sua spiritualità. C’è qualcosa di profondamente autentico in quest’isola, una bellezza che va oltre il paesaggio."
Se l’estate al Due Lune fosse una canzone, quale sarebbe?
"Balla balla ballerino di Lucio Dalla. Perfetta per accompagnare le lunghe serate d’estate."
Il libro da leggere almeno una volta nella vita sotto l’ombrellone?
"What Maisie Knew" di Henry James. Un classico che non smette mai di affascinare.
Cosa non può mancare nella tua valigia per una giornata al mare e una notte sotto le stelle?
"Un costume e un vestito sono più che sufficienti per tutta l’estate... ma ovviamente, make it Loro Piana!"

Isabella è la dimostrazione che l'eleganza è soprattutto questione di attitude. Al Due
Lune l'abbiamo vista passeggiare a piedi nudi sulla sabbia, conversare con l'intensità
di chi sa ascoltare davvero e perdersi nella luce dorata del tramonto.